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1° DECA IRON ITALY

DECAIRON ITALY
- VINCE IL DANESE KIM GREISEN E CONQUISTA IL RECORD DEL MONDO: 35 IRONMAN IN UN ANNO; Di GIORGIO E’ QUINTO, ANCHE CATALANO FINISHER -
E' Kim Greisen a vincere la prima edizione del Decairon Italy 2011. Il trentottenne di Copenaghen è il nuovo eroe. Il nuovo campione, l’uomo che ha tentato l’impossibile e gli è riuscito! Kim ha realizzato 35 Ironman in un anno, in 365 giorni, ed il suo è record mondiale. Vincendo a Pergusa il Decaironman Sicily 2001 l’atleta danese ha conquistato i 10 Ironman – in 119 ore e 33 minuti – che sommati agli altri venticinque che aveva già concluso lo portano sull’ipotetico podio mondiale battendo il record precedente, di 34, che apparteneva al nostro Vincenzo Catalano. Kim lo scorso anno a novembre aveva già ottenuto un altro grosso successo, e cioè la quarta posizione al Double Deca Ironman, lo scorso novembre in Mexico. Era lì che aveva conosciuto gli organizzatori italiani, Roberto Lendaro, Giorgio Alessi – entrambi al traguardo del doubledeca – e Vincenzo Catalano. A questi primi venti poi ne ha aggiunti altri cinque, divisi in un doppio e un triplo, e infine, oggi, ha completato i 10, in dieci giorni. Ma non è stato il “freddo” danese ad arrivare per primo al traguardo oggi, prima di lui avevano concluso Hermann Steinacher che all’ultimo giorno aveva ottenuto un ottimo 11 ore e 31 minuti e il francese Thierry Delhaye che con un totale di 122 ore e 43 minuti si accaparra il secondo posto assoluto in classifica. La rimonta eccezionale è stata quella dell’inglese David Clamp che oggi ce l’ha messa tutta, chiudendo con un ottimo tempo e conquistandosi la terza posizione assoluta con un totale di 126 ore e 08 minuti. Ha migliorato il suo tempo complessivo anche Hermann Steinacher, seppure con vesciche e dolori ai piedi inenarrabili: migliorando il suo personale (il migliore della decima giornata) l’austriaco si porta in 4^ posizione (in tutto ha impiegato 126 e 12 minuti) scalzando il nostro Andrea “Pelo” Di Giorgio che si deve accontentare – si fa per dire – della quinta piazza con un tempo di 131 ore e 06 minuti. Ma la felicità del romagnolo va ben oltre la posizione: la sfida con se stesso l’ha vinta coronando un’impresa a cui non aveva mai pensato prima e portando all’Amref, associazione con cui collabora da tempo, un piccolo aiuto economico che lo fa ancora più felice. L’ultima giornata, a detta di tutti, è stata la più difficile, la più pesante, con una temperatura intorno ai 5 gradi e la pioggia intermittente, ma quasi costante. La neve ha fatto la sua comparsa sull’Etna e il freddo si è fatto pungente al punto da far patire i concorrenti – i 12 ancora in gara – come mai prima di oggi. Al punto che Terry, l’assistente di Andrea alle 19 chiedeva aiuto agli amici per una ricarica di energia “fa molto freddo con vento e pioggia – scriveva in un sms – serve energia, mandatene” e lo spediva a tutti gli amici coinvolti in questa avventura. Ma questa è solo una delle mille storie di questo Decaironman, come quella di Tony Reed che con i piedi ormai piagati e senza più unghie correva con le infradito (come aveva già fatto l’americana Leslie nei giorni scorsi) e per non perdere le ciabattine, vista l’acqua e il terreno scivoloso, se le bloccava sui piedi con lo scotch. O ancora la ruota bucata di Vincenzo Catalano, anche oggi, e la decisione di finire la gara con una mountain bike, sull’asfalto del circuito. Storie ce ne sono tantissime, ma insieme a queste, insieme alla soddisfazione dei ragazzi dell’Università Kore di Enna – facoltà di Scienze Motorie – per aver partecipato al progetto, e insieme alla felicità di tutti gli assistenti, i parenti, gli amici dei partecipanti, gli uomini infaticabili della Triathlon Enna, Giorgio Alessi, coinvolto in prima persona nell’organizzazione c’è la convinzione – vera e palpabile – di aver fatto parte di qualche cosa di unico e irripetibile.
Per tutte le informazioni e per iscriversi al Deca Iron Italy collegati al seguente sito:
www.decaironman.com |